Guida al Comune di Augusta e Brucoli

AUGUSTA

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Imboccato corso Sicilia e superata in cavalcavia la strada ferrata, si raggiunge il centro storico - che, come a Siracusa, è su un'isola - mediante il nuovo Viadotto Federico II di Svevia che consente di ammirare, a sinistra, il golfo Xifonio con il promontorio del monte Tauro e a destra la mole del castello e dei bastioni sul mare. Entrati in città costeggiando i Giardini Orso Mario Corbino, si segue via Colombo fino alla bretella verso alcune aree di parcheggio, una delle quali è attigua al Castello Svevo. Sorto nel 1232 e composto in origine dal solo quadrilatero rafforzato dalle torri d'angolo e mediane, nella prima metà del '600 venne rafforzato dagli spagnoli mediante una prima cinta bastionata, cui se ne aggiunse nel 1681 una seconda che ha dato al complesso l'attuale estensione in pianta. Il terremoto del 1693 causò lo scoppio delle polveri e la conseguente rovina dell'ala orientale del quadrilatero, la cui ricostruzione mutò la struttura sveva d'origine; di essa sopravvivono
solo il portico e l'ala di ponente con la torre di nord-ovest.
I rimaneggiamenti e gli stravolgimenti più radicali dovevano però rivelarsi quelli connessi alla trasformazione in penitenziario del complesso (1893-1978), con la sopraelevazione del quadrilatero e l'aggiunta di altri volumi che hanno conferito alla costruzione l'odierno aspetto. Il bastione di sud-ovest, intitolato a S. Giacomo (1645) ospita il Museo della Piazzaforte, originale raccolta di cimeli, cartografia, armi, reperti, divise ed altro materiale connesso alla storia militare della città.
Lasciato il castello, si raggiunge il vicino belvedere dai cui giardini si possono osservare, oltre al sottostante arsenale militare, altre costruzioni legate al passato recente e remoto della piazzaforte: l' Hangar per dirigibili (1917) in cemento armato, struttura ormai quasi unica nel suo genere, che domina dalla collina alberata gli apprestamenti dell'idroscalo soppresso nel 1958; i forti Garcia e Vittoria (1567) eretti nel Porto Megarese dal Vicerè di Toledo, riutilizzati prima come lazzaretto (1743), poi come prigione fino al 1849, ancora come lazzaretto fino al 1869 ed infine adibiti a polveriera nella seconda guerra mondiale. Retrocessi al Demanio marittimo negli anni '60, la posizione isolata ed il decadimento generale ne rendono impraticabile la visita; così come difficoltosa - trovandosi in zona militare - è quella alla Torre Avalos (1570) costruita dall'omonimo vicerè su un bassofondo presso la propaggine sud dell'isola, a difesa dell'ingresso nel porto.
L'impianto viario pianeggiante a maglia rettangolare, agevola una visita a piedi del centro storico che voglia essere rapida e comprendere gli edifici di maggior pregio; soprattutto le chiese, ricostruite nel '700 dopo il terremoto del 1693 e nuovamente colpite, in varia misura, dal recente sisma del 1990.
S'imbocchi quindi la centrale via Principe Umberto che all'incrocio con via Garibaldi, consente d'ammirare l'elegante barocco della chiesa delle Anime Sante, il cui progetto (ad eccezione del campanile, che è d'epoca successiva) viene attribuito all'architetto Filippo Juvara. Sempre in via Garibaldi, a destra, si notano le due chiese della S.S. Annunziata e di S. Giuseppe (1735) quest'ultima molto ricca all'interno. In fondo a sinistra della stessa via, vi è la piazza del Carmine con la chiesa che le dà il nome, poco più giù, su via Epicarmo, s'affaccia il Palazzo Zuppello dai pregevoli balconi a mensola. Scendendo per il corso, si è in piazza Duomo, avendo a destra il Palazzo Municipale (1699) di disegno barocco e sulla cui facciata campeggia la grande Meridiana a ricordo dell'eclissi totale di sole del 1870, qui studiata da una commissione internazionale di astronomi. Di fronte, la Matrice, intitolata a Maria S.S. Assunta, iniziata nel 1644, gravemente danneggiata dal successivo terremoto e subito dopo ristrutturata ed ampliata, con il transetto e le due cappelle absidali al posto dell'originaria facciata rivolta a ponente. La sua singolare somiglianza nelle partiture e negli elementi stilistici con il santuario melillese, e la contemporaneità d'entrambe le costruzioni, autorizzano l'ipotesi d'una comune matrice progettuale siracusana.
Subito dopo la piazza s'incontra via Roma, sulla quale si affacciano, il fronte maggiore di Palazzo Omodei e più avanti, sempre sulla destra andando verso levante, il Palazzo Ferreri (1724), l'unico esempio di barocco spagnolo in città. In fondo alla via s'apre piazza delle Grazie, così detta dalla chiesa con annesso convento che vi s'affaccia, da cui si gode un ampio panorama sul Golfo Xifonio. Dirigendosi a sud per via Marina Levante, si incontra via Xifonia, con la chiesa di S. Francesco di Paola (1719) - la sola in città a tre navate, insieme alla Matrice - e l'annesso ex convento. A destra si svolta per via Alabo; dal suo incrocio con via Epicarmo è visibile, a sinistra, il fronte della Ricetta di Malta (1697-1736); all'incrocio con via Megara s'imbocca quest'ultima risalendola fino a via Limpetra, ov'è la chiesa di S. Sebastiano, caratterizzata da un soffitto ligneo dipinto. Da via Limpetra andando verso ponente si giunge in piazza della Posta, da dove si gode un panorama sul porto e la Banchina Torpediniere (1935). Si segua infine, per tornare ai giardini, la via XIV Ottobre, passando per il mercato coperto ed incontrando, a sinistra, l'ex Convento di S. Domenico, di origini antiche (XIII sec.) con chiostro di puro disegno rinascimentale, e la chiesa del Patrono, arretrata sull'omonima piazza, anch'essa antica ma rimaneggiata dopo il terremoto del 1848, con nuova facciata rivolta a levante.
Queste chiese, e le molte altre ormai scomparse, furono luogo di numerose espressioni di vita religiosa, le più radicate delle quali sopravvivono ancora, soprattutto nel periodo primaverile. La festa di S. Giuseppe (19 marzo) è caratterizzata dall'asta pomeridiana delle offerte dei fedeli, tra le quali spiccano due prodotti locali: il cudduruni (pizza a taglio a base di pomodoro, cipolla, acciughe e formaggio) ed il bastone di S. Giuseppe, fatto di mandorle caramellate. In molte famiglie si mangia ancora per l'occasione la minestra di S. Giuseppe, un piatto a base di legumi e vari tipi di pasta. Il Santo viene portato in processione più tardi: la terza domenica dopo Pasqua (S. Giuseppe d'aspiga).
La Settimana Santa, dalla Domenica delle Palme al mercoledì, vede uscire in processione le varette con la Madonna dell'Idria, S. Giuseppuzza, l'Annunziata e l'Ultima Cena. Nella sera del giovedì si canta, nella chiesa di S. Giuseppe, uno Stabat Mater d'antica origine locale e più tardi, in quella di S. Francesco, si recita un antico rosario in dialetto. Poi, nella notte del Venerdì, una tromba accompagnata da un tamburo chiama a raccolta la gente per assistere, all'alba, all'uscita del Cristo Morto dalla chiesa di S. Giuseppe. Alla sera, dopo una deposizione figurata, l'altro Cristo Morto - quello della Grazia - va in processione seguito dall'Addolorata, uscita dalla chiesa di S. Francesco.
La festa del patrono S. Domenico ha luogo il 23 e 24 maggio per ricordare, secondo una tradizione consolidata, la cacciata dei turchi ad opera del santo negli stessi giorni del 1594.
Da qualche anno ha luogo, in giugno, la processione della Stella Maris che si svolge nelle acque del porto e vede una larga partecipazione popolare.
Prima di lasciare la città, è consigliabile tornare verso il castello, servendosi della pedonale che offre suggestivi scorci panoramici; dall'Opera a corno ubicata a nord-ovest, si può inoltre ammirare la Porta Spagnola (1682) che, fino a poco tempo fa, costituiva l'unico ingresso al centro storico.
L'uscita da Augusta avviene dalla discesa di via Lavaggi, passando sotto la porta spagnola e percorrendo i due ponti contigui che uniscono l'isola alla terraferma. Si seguono le indicazioni per l'ospedale percorrendo il lungomare Rossini e costeggiando la salina Granatello. Dopo l'ospedale, ci si dirige per Sant'Elena, Faro Santa Croce (2 km) e al Monte Tauro, un piccolo e panoramico rilievo calcareo. Prima di ridiscendere in pianura, dalla pendice del Tauro si puà godere l'ampia vista di Augusta, del porto e dei dintorni, con i Monti Climiti sullo sfondo. Nei pressi del porto commerciale, a pochi chilometri dall'hangar dirigibili, troviamo la foce del fiume Mulinello, importante sito archeologico vista la presenza di una catacomba in uso tra il IV e il V secolo d.C.Raggiunto il bivio Fontana, s'imbocca subito a destra la S.P. 1 che, dopo 6 km e l'attraversamento d'un passaggio a livello, conduce alla penisoletta sulla quale sorge Brucoli.


BRUCOLI

Il sito conobbe una frequentazione antichissima, ma di un insediamento stabile nel posto attuale si ha notizia solo a partire dal 1300, con l'indicazione de la Bruca come caricatore per il commercio dei prodotti agricoli dell'interno. Fu proprio per proteggere il borgo dalle scorrerie di turchi e pirati che, intorno al 1465, la regina Giovanna d'Aragona ordinò la costruzione d'una torre merlata, stabilendo una giurisdizione sul terreno circostante per un raggio di un miglio. Seguì un periodo di regime feudale finchè nel 1657 Brucoli venne venduta dalla Regia Corte all'Università di Augusta. Da allora Brucoli seguì le sorti di questa città e vide i propri abitanti dediti essenzialmente alla pesca e alla salagione delle sarde. Il borgo, rimasto a lungo immutato, ha subito negli anni recenti l'impatto d'un turismo, spesso incontrollato, che ne ha modificato l'originaria fisionomia.
Si entra in paese da via Libertà e, superati lo slargo detto Spasale e la piazzetta con la piccola chiesa del patrono S. Nicola (1882), si raggiunge la piazza attigua al Castello, divenuto tale dopo che nel '500 la torre merlata venne circondata da una cinta con quattro torrioni ai quali furono aggiunti, a metà '600, una torre mediana poligonale ed una seconda cinta più bassa. Il terremoto del 1693 decapitò la torre, che non venne mai più sopraelevata. Nel XVII sec., malgrado la riduzione nel traffico del grano, il fortilizio era ancora attivo e dipendeva dal comando della piazzaforte di Augusta. Ancora oggi il castello sembra montare la guardia all'imbocco del porto-canale: un piccolo fiordo che s'addentra con andamento sinuoso per oltre mezzo chilometro nell'entroterra, restringendosi in letto del torrente Porcària.
Seguendo via Canale e svoltando a sinistra, si torna all'ingresso del paese. Prima di risalire in collina, conviene fare una rapida puntata fino a Punta Tonnara, percorrendo il lungomare sulla baia ove il 15 agosto, festa di S. Nicola, si svolgono alcune manifestazioni tradizionali legate al mare.
A ponente di Brucoli, si consiglia un'escursione fino alla terrazza calcarea che s'innalza dal mare a 100 metri di quota: s'imbocca a 3/4 della salita la stradella a destra con l'indicazione Brucoli Village, si attraversa il ponticello Porcària e si segue l'asfalto fino al villaggio turistico. Si prende poi la pista a sinistra, per raggiungere dopo circa 1 km l' Eremo della Madonna dell'Adonai, già noto nel tardo '600 ed eretto accanto alla chiesetta, sorta a sua volta sulla traccia dell'omonimo santuario protocristiano. La conca verdeggiante in vista del mare, che lo ospita, contrastando con l'aridità del circostante pianoro ed il silenzio che vi regna, compensano il disagio di un tragitto, talora scomodo, che bisogna percorrere per raggiungere il luogo.
Lasciata Brucoli senza aver persa l'occasione di gustarvi qualche ottimo piatto a base di pesce, ci si immette sulla S.P. 57 che, dopo un percorso di 6,8 km, su terreno ondulato con vista del Cozzo dei turchi e del vallone Maccaudo, s'innesta nella S.S. 114. Dopo altri 4,7 km, s'imbocca la curva a gomito che conduce ad Agnone Bagni e dopo 50 metri si prenda la stradella a sinistra che scorre tra gli agrumeti; dopo meno di 500 metri essa termina dinanzi ad alcuni caseggiati, sul retro di uno dei quali ed in un agrumeto chiuso da un cancello sorge la Basilica del Murgo (m. 83x28 circa), voluta da Federico II intorno al 1220 ma poi rimasta incompiuta per ignoti motivi quando ancora i poderosi muri perimetrali (larghi 2,7 metri) non avevano superato i 3 metri d'altezza. La fabbrica, che presenta spiccate analogie architettoniche con il coevo Castello Maniace di Siracusa, fu in parte inglobata nella casa baronale settecentesca costruita in sito; sempre in questo periodo (1707) l'abside mediana fu trasformata in una modesta chiesetta campestre, della quale sopravvive il portale.
Ripercorsa a ritroso la stradella poderale, imboccata (poco prima di un sottopassaggio) la S.P. 47 si procede per 8,2 km, ossia fino al bivio che reca, a sinistra, l'indicazione per andare a Carlentini.

A nord di Siracusa: Giardini e siti archeologici; Azienda Autonoma Provinciale per l’Incremento Turistico Siracusa

"Quattro Stracci" doppia personale di Andrea Cimino e Stefano Cacciaguerra

Dal 05 al 07 settembre si è tenuta, presso il Ronco Veterinario, l'installazione fotografica intitolata "Quattro Stracci". L'evento, organizzato da Stefano Cacciaguerra e Andrea Cimino, rientra tra gli appuntamenti dell' "Estate Augustana". Quattro teli sciorinati in un vicolo, come panni stesi all'aria, esposti alla mercé dei passanti. Uno spiraglio dell'animo umano è catturato per essere proiettato, con una sequenza quasi cinematografica, su veli bianchi appesi fuori dal focolare domestico, dalle mura, dal corpo. Non semplici ritratti raccolti su carta fotografica, ma veri e propri stracci umani, una sequenza di immagini che intendono scavare nell'intima miseria dell'animo. Così i due autori hanno voluto mostrare, attraverso una prospettiva tutta personale, l'uomo contemporaneo. Un modo diverso per fare i conti con gli "stracci" della propria vita.

Quattro Stracci 

20/22 Dic - SEI mostra di pittura

Quattro Terzi organizza insieme ad Icob "Sei", mostra di pittura a cura degli artisti Angelo Alessandrini e Nuccio Garilli. La scelta del nome nasce dal numero delle opere presenti alla mostra, tre per artista. Ma non solo, SEI vuole essere un modo per rivolgersi al pubblico, attraverso un linguaggio nuovo e del tutto controcorrente rispetto alla scena artistica cittadina. In modo personale d innovativo, gli artisti affrontano il tema del sacro mostrando le loro opere.

 Via Roma, 53 - Augusta 20 - 21 - 22 Dicembre, dalle ore 18.00 alle ore 21.00.

2/4 Ago - "Cuntrasti" Personale Fotografica di Andrea Cimino

In occasione del VII “SHORTini Film Festival” che si terrà ad Augusta dal 2 al 4 Agosto 2013, l'associazione “quattroterzi” presenta la personale fotografica "Cuntrasti" di Andrea Cimino. Un'esposizione plasmata da scatti rappresentativi di una Sicilia che rifiuta di lasciarsi raccontare sotto forma di semplice immagine fotografica; qui in realtà, attraverso gli occhi di un giovane fotografo, assistiamo allo "svelamento" degli aspetti più intimi di una terra. Ammaliati dalla danza del bianco col nero, in equilibrio tra i chiaroscuri del gioco della luce con le ombre, assistiamo a una sorta di yin e yang fotografico che ci narra gli aspetti negativi e positivi di un territorio dalle tante contraddizioni. Andrea Cimino racconta una storia, ogni suo scatto è in realtà una sequenza lenta di immagini energiche e vibranti, una lotta senza vinti tra il bianco e il nero, che più si oppongono l'un

2/4 Ago - VII SHORTini FILM FESTIVAL 2013


VII SHORTini FILM FESTIVAL 2013


PROGRAMMA

VENERDI 2 AGOSTO 2013

Ore 19:00 VIA XIV OTTOBRE: L’ESSENZIALE È VISIBILE AGLI OCCHI Azzurro e Rosa – SHORTini Open Lab, con EMILIO CORTI

Ore 20:00-24:00 PIAZZA TURATI (Ex Mercato del Pesce): Stand espositivi d’arte e cultura.

Ore 20:30 PIAZZA D’ASTORGA: Presentazione VII SHORTini Film Festival 2013.

Ore 20:00-24:00 VICOLO S.S. ANNUNZIATA: SHORTini & FOOD
Mangiare e bere tra un film e l’altro.

Ore 19:00-22:00 CIRCOLO UNIONE: CUNTRASTI – Personale fotografica di Andrea Cimino.

18 - 22 Mag - 150° anniversario della fondazione della Banda di Augusta

In occasione della ricorrenza del 150° anniversario della fondazione della Banda di Augusta, il Corpo Bandistico "Federico II - Città di Augusta" intende offrire alla città un programma di eventi a carattere musicale e culturale ed in particolare:

SABATO 18 MAGGIO: 17,30 Sfilata da Piazza Castello ed inaugurazione della mostra fotografica e storica presso i locali della Stella Maris di via P. Umberto che resterà aperta al pubblico dal 18 al 21 Maggio.
MERCOLEDI' 22 MAGGIO: Ore 20,30 Piazza Duomo Gran Concerto Bandistico in onore a San Domenico offerto dal Corpo Musicale "Federico II - Città di Augusta" diretto dal M° Gaetano Galofaro ed inaugurazione della nuova divisa di gala.

20-21 Apr - MOSTRA FOTOGRAFICA di Luigi Mirto "Anonimi Siciliani"

MOSTRA FOTOGRAFICA di Luigi Mirto "Anonimi Siciliani"

Presso le ex Scuderie "Patio" di PALAZZO ZUPPELLO" in via Epicarmo, Augusta SR

La Mostra è organizzata dall'Associazione " AUGUSTA PHOTO Freelance" ed è riconosciuta dalla FIAF/Sicilia.

Dal 20 aprile alle ore 19.00 al 21 aprile alle ore 21.00

27 Gen - 1° Memorial – Giuseppe Bellistrì

A.S.D. DILETTANTISTICA AUGUSTA NO.VE.

 L’A.S.D. Augusta No.Ve., in collaborazione con la Famiglia del proprio atleta prematuramente scomparso “Pippo”, nella ricorrenza del 1° anniversario dalla sua morte ha deciso di realizzare il “1° Memorial – Giuseppe Bellistrì” che avrà luogo Domenica 27 Gennaio 2013 al Palajonio di Augusta (SR) intorno alle ore 15:00, sarà aperto al pubblico gratuitamente è sarà caratterizzato da un momento sportivo ed uno musicale entrambi dedicati in memoria di Giuseppe Bellistrì, cosi come lui era in vita un ottimo atleta ed artista. Il programma dell’evento prevede

26 Dic - Presepe Vivente

Sarà possibile visitare il Presepe Vivente i giorni 26 - 27 Dicembre 2012 ed i giorni 5 - 6 Gennaio 2013 dalle ore 18:00 alle 21:00.
Chiesa all'aperto Monte Tauro, Augusta

22/24 Dic - Mostra Fotografica APF

Mostra Collettiva APF

22, 23, 24 Dicembre 2012
Palazzo Omodei Migneco
Via Roma - Augusta SR

Ingresso Libero

25 Nov - Sagra del Pesce

Festeggiamenti in onore di S. Andrea Apostolo 21-30 Novembre
Confraternita dei pescatori
S. Andrea Apostolo

VI Sagra del Pesce
Domenica 25 Novembre
Ang. Via P. Umberto - Via Limpetra, Augusta

ROY PACI... SABATO 24 NOVEMBRE

ROY PACI..SABATO 24 NOVEMBRE al MOPLEN di Brucoli.
Il Maestro presenta il suo nuovissimo progetto L-TRAIN un live set in cui la sua magica Tromba incontra l'accattivante sound di un altro producer Siciliano JOHN LUI.
Uno spettacolo coinvolgente in cui i suoni non conoscono confini e limiti stilistici...
ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE...

MOPLEN, Brucoli
INGRESSO GRATUITO

Biblioteca Comunale

Biblioteca Georges Vallet

Dal 08 Novembre 2012 accessibile presso il piano terra del Palazzo Comunale (via Principe Umberto / p.zza Duomo).

16/25 Nov - Fiera campionaria

Fiera campionaria  Augusta 2012
Lunedì 19 - sagra del torrone
Martedì 20 - sagra del fico d'india
Mercoledì 21 - sagra della crispella
Giovedì 22 - sagra dei funghi

Augusta, piazzale Fontana

Valentina Chiappini - Artist/performer

Visual Artist/performer siciliana, classe 1980. Laureata in pittura, presso l'accademia di belle arti di Brera. Dipinge sin da quando era bambina sulle superfici più disparate.Nella pre-adolescenza scopre una vera e propria passione nello sperimentare un tipo di pittura fatta di segni, suoni, colori e simboli dove il soggetto principale è il graffio. La lama – spatola dal potenziale distruttivo – è lo strumento che sottrae il colore: il magma cromatico è la materia in eccesso che fa tintinnare le lame. Chiappini si inserisce nel punto intermedio in cui i

2 Novembre - "Festa dei Morti"

In Sicilia, le anime dei morti, il 2 Novembre, recano i doni ai bimbi, doni che vengono appunto chiamati "cose dei morti".  Per ottenerli, i bimbi recitano questa preghiera:

"Armi santi, armi santi (= anime sante) Io sugnu unu e vuatri siti tanti: ( = io sono uno e Voi siete tante) Mentri sugnu 'ntra stu munnu di guai Cosi di morti mittiminni assai".

Cose dei morti (regali) mettetemene assai; s'intende nella

Elezioni Regionali 28 ottobre 2012

ELEZIONI REGIONALI DEL 28 OTTOBRE 2012

I sei consiglieri regionali eletti nella provincia di Siracusa:
  • Partito dei siciliani MPA: Gennuso Giuseppe con 8753 voti.
  • Popolo della Libertà: Vincenzo Vinciullo con 7780 voti.
  • U.d.C.: Giuseppe Sorbello con 7361 voti.
  • MoVimento 5 Stelle: Stefano Zito con 6347 voti.
  • Partito Democratico: Bruno Marziano con 5657 voti. 
  • Movimento Politico Crocetta Presidente: Giambattista Coltraro con 4124 voti. 
Report Analitico
Voti Liste Provinciali Voti per Lista e Comune
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fonte Regione Sicilia